La libera parola. (Philadelphia, Pa.) 1918-1969, October 21, 1922, Image 1

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    /<'A LIBERA PM^OfjA
I forti caratteri sono gli Dei
Supremi della Storia Nazionale.
Cav A. Giuseppe Di Silvestro, Direttore
1626 So. Broad Street
ANNO V. - Numero 41
la ceìebrazione del "Columbus Day" a Philadelphia e nelle altre Colonie
Brevi parole
Oramai la storia della scoper
ta d'America da parte del genio
italiano è da tutti risaputa, co
me è risaputo che ogni tanto
vengono fuori delle amene sto
rielle sulla nazionalità di Colom
bo, sulla autenticità della sua di
vinazione ed anche sulla religio
ne che Egli professava.
Noi non siamo affatto sorpre
si di tutte le bestialità che si di
cono in proposito, nè ci fanno [
più ombra simili dicerie, perchè (
convinti degli inani sforzi di
gente interessata o malvagia ,
che da tempo assai remoto ha ,
tentato di contestarci le nostre ,
conquiste nel campo storico o 1
in quello scientifico, e quando
essa non è riuscita a negare la
nazionalità dei nostri sommi è 1
riuscita però ad oscurarne la 1
gloria. i i
"Cristoforo Colombo" di ori- ,
gine spagnuola o ebrea; "Mar
coni" italiano, ma nato da ma
dre inglese; "Meucci", nono- 1
stante una sentenza di corte gli I
avesse rivendicata l'invenzione i
A PHILADELPHIA
In bassa citta'
Un comitato coloniale, presie
duto dal signor John, M. Quero
li, con l'assistenza dei-segreta
rio signor Giuseppe Modestino,
era riuscito a mettere insieme
fra Società, logge e Circoli una
cinquantina di Associazioni e ad
assicurarsi due ottimi oratori :
il Dr. Vincenzo-De Virgiliis per
il discorso commemorativo in ita
liano e l'aw. Joseph P. Barti
lucci per quello in inglese.
Alle ore 1 pomeridiana il cor
teo era quasi formato. Esso era
composto di quattro divisioni
sotto gli ordini del Grande Ma
resciallo signor Antonio Sesso.
Ogni divisione aveva il suo
assistente maresciallo. Il corteo
era così formato:
Prima Divisione:
Un plotone di polizia a cavallo,
Assistente Grande Maresciallo
signor Giovanni Bamagli.
Comitato Generale— Sezio
ne ex Combattenti (Posto di o
nore) Banda Libertà, diret
ta dal sig. Pescatore So
cietà Unione e Fratellanza Ita
liana Società Italiana di M.
S. e Beneficenza Società dei
Sarti Italiani legione Um
berto I. Legione Giuseppe
Garibaldi Società Operaia,
Società Trinacria— Società
Stella d'ltalia fra i Barbieri Ita
liani— Società San Michele Ar
cangelo Unione Fraterna
Monterodunese Società Giro
lamo Savonarola Società del
SS. Salvatore— Società fem- 1
minile Regina Margherita.
Seconda divisione:
Sabatino'» Band, diretta da
G. Bardascino Assistente
Gran Maresciallo, signor Pietro
Donato Società Maria SS.
delle Grazie di Spezzano Alba
nese con la sua musica alla te
sta Società Roccascalegna
Società Civitella Me er Rai
mondo Società Stella d'ltalia
fra le signore Italiane — Socie
tà Sant'Antonio di Padova
Si«:ieta San Nicola di Bari
Macchia — Società del
Sacro Cuore di Gesù Società
Maria SS. di Canneto —
Cittadini Italo-Americani,
Società Maria SS. della Consola
zione.
Terza divisione:
Carro allegorico de "L'Opi
nion<:" c'.?egri2to "a lo scultore
1G- Donato - Banda Martin© - As
sistente Gran Maresciallo •<-
ITALIAN WEEKLY NEWSPAPER
WITH THE LARGEST CIRCULATION
AVANTI SE IVI PRE, CON L_A FIACCOLA IN F»V_JGfSIO **d
•Knfrt-d i* sg-cwnd-daaa matter Aprii 19, 1918. at the pont offic* ni PhiliHelphia. Pa.. irnrttr «he Art <>f M«rri> 1. |*7«r-
del telefono, non ne è stato l'in
ventore, bensì Graham Bell ; e
; così di seguito fino alla vittoria
di Vittorio Veneto sulla quale si
tace completamente nei libri di
storia, i cui testi sono adibiti al
l'insegnamento, silenzio crimi
! naie da fare esulare qualsiasi
: pensiero dalla nostra Patria di
origine, quasi che quésta non a
; vesse affatto partecipato all'ul
timo conflitto mondiale.
In America, per esempio, non
si è ancora riusciti a nazionaliz
zare la celebrazione colombiana,
eppure dovrebbe essere proprio
questo Paese a ricordare chi die
de al mondo un altro Continen
te dove tutti abbiamo l'opportu
nità di vivere, di crearci una po
sizione sociale e di godere di tut
te le opportunità.
In ogni modo ogni anno gl'i
taliani quivi residenti rievocano
la memoria del Grande con com
memorazioni, parate ed altre
manifestazioni.
Quest'anno le cerimonie si so
no succedute con inusitata pom
pa dappertutto dove vive anima
italiana.
! gnor Giuseppe Russo— Fede
razione delle Società Italiane di
Philadelphia Società San
Biagio Società Maria SS. del
Cilento Società Santa Barba
ra Società Sant'Agata dei
Goti Società Immacolata
Concezione Società Maria
SS. dell'Assunta — Società di
Atessani Società Maria SS.
di Carpineto Rapina Società
Fara San Martino Società
San Marziale e Maria SS. delle
Rose Società San Vincenzo
Gravina — Società di M. S. fra
i Barbieri della Ditta F. Roma
&Rros. — Società San Rocco.
Quarta divisione:
Randa Frank Flaiano As
sistente Grande Maresciallo, si
gnor Enrico D'Orazio— Order
of Owels Nest 1404 Società
San Panteleone — Loggia Italia
(0. F. d'l.) Young Mena Co
lumbus Association Soc. S.
Innocenzo di M. S. Società
Dame e Cavalieri di Santa Rita
Circolo Progressivo Iserniano
Loggia La Vittoria, Ordine Ind.
Figli d'ltalia — Loggia Cesare
Battisti (O. F. d'l). Locri a
Antonio SalandrafO. I. F. d'l.)
Società Beato Gabriele del Gran
Sasso — Società Guido Monaco
d'Arezzo — Banda Catiello Piz
za.
Il corteo partì dalle 8 strade,
procedette per Christian «tret,
fino all'undicesima strada, lun
go la quale raggiunse Federai
Street, da cui lise! in Broad <■ i
avviò per il parco.
Seguivano il corteo molti car
ri allegorici riccamente ed arti
sticamente addobbati fra i quali
erano quelli delia-ditta C. C. A.
Baldi Bros & Co. negoziante in
carboni, della Marinelli Model
Bakery, D. A. Turchi & Sons due
carri che attirarono l'ammira
zione del pubblico: BaccdlHeri
Bros & Co., avente 'lei torchi in
atto di spremere l'uva; P. La
Boccetta & Son, A. D'Orazio,
(due carri), Vr-rna Art Photo
Studio, contenente una infinità
di fotografie, dalla m'virn di li
na cartolina postale alla gran
dezza naturale : V Rfima tir. Br<
Dr. A. Lippi, Thomas Spina
Il corteo, davanti al palazzi
municipale, fu pacato In rivista
dal sindaco, on. Cav. Uff. J.
Harnpton Moor» » dal R»gio
Console d'ltalia in Philadelphia
Cav Uff Luigi Sfllittl. Con i
due illustri funzionari *rano 11
Dr Giuseppe Fabiani, l'aw Jo
seph P Bartilucd, il cav F. V.
H. Nardi e l'interprete di Cori*
Thomas Del Vecchi#
Durante il percorso del corteo
furono deporte corone dì fiori
PHILADELPHIA, PA., SABATO, OTTOBRE 21, 1922
- ai piedi delle statue a Me. Kin
Ì ley, Lincoln, Washigton e Verdi.
» Il corteo marciò fino alla lo
j calità dove s'erge, in Fairmount
j Park, la statua a Colombo a
. grandissima distanza da Phila
. delphia. Un'altra parata simile,
I però di un corteo composto di
. oltre 15 mila persone che mar
ciarono fino alla stessa località,
la fece l'Ordine Figli d'ltalia
di Philadelphia, nella venuta
della missione italiana in questa
i città.
Davanti la statua di Colombo
, furono pronunziati dei discorsi
pieni di patriottismo che entu
siasmarono la folla. Il primo a
prendere la parola fu il presi
dente del comitato signor John
M. Queroli, il quale disse brevi
ma patriottiche parole e po
scia volle ringraziare anche a
nome della Società di M. S. li
mone e Fratellanza, che ne ave
i va pre\> la iniziativa, tutti i con
nazionali che avevano parteci
pato alla commemorazione del
430m0. anniversario della sco
perta d'America. In ultimo, ti
no dopo l'altro presentò i diver
si oratori. Essendo stati assen
ti. per precedenti impetrni dalla
commemorazione di Philadel
phia, riportiamo dal Progresso
Italo- Americano del 1(5 corrente
mese il sunto dei discorsi*
"L'on Moore, "dice il Cav.
Costantini, resocontista di quel
giornale," alludendo alla deco
razione conferitagli dal Re dl
talia, rivolto all'uditorio disse
di sentirsi nostro connazionale
d'adozione e sciolse un inno agli
italiani, alla loro laboriosità e
dichiarò che e*si rappresentano
il miglior elemento tra la popo
lazione di origine straniera in
America. L'on Moore fu spesso
interrotto da fragorosi applau
si che si rinnovarono alla fine
del suo dotto discorso.
"Segui il R. Console Cav. Uff.
Sillitti, "continua il Progresso",
che anzitutto volle esternare il
suo vivo compiacimento per
l'imponenza della celebrazione
di quest'anno, resa solenne— <
egli disse dalla oresenza del pri- i
mo magistrato della città. Cav. <
Uff. Moore.
Rammentò con frase elevati»- i
sima le gesta di Colombo che de
finì ploria italiana, come glo
ria italiana è la laboriosità dei
nostri connazionali, cui accennò
il Sindaco, laboriosità che tanto 1
ha contribuito alla grandezza 1
della nazione che ci ospita. (
Nel portare il saluto del Pa- i
trio Governo, fece rilevare che
noi abbiamo tutto da jruadagna
re nell'essere conosciuti non sol- 1
tanto attraverso le glorie dei se- i
coli passati, ma anche nelle glo- 1
rie dell'ltalia d'oggi, frlorie pure,
sincere, dovute al pensiero ed ai
muscoli della nostra razza. Ter
minò il suo discordo al irrido di: -
Viva l'ltalia. Viva l'America!
"Il irrido fu ripetuto da mi
gliaia di petti ed i presenti .«ri
abbandonano ad una simpatica
dimostrazione all'indirizzo del
colto funzonario, tanto popolare '
e tanto amato in H';e«*a Colonia.
"Segui l'oratore ufficiale in j
italiano. Dr. Vincenzo De Vir
triliis. Il simpatico professioni
sta che, dopo vari anni di a
utensione dai movimenti colo
niali. cedette alle premure de!
Comitato e per la terza v<-,!ta. da
quando trovasi in America,
venne a commemorare l'imrTor
tale genovese, in di una elo
quenza senza pari cor la ma
parola alata =eppe riavrivare !a
fiamma potente dell'italianità
nell'uditorio, che lo ir*er
rlippe con ovazioni i"ii~e r.-ica
bili rinnovaci ala f ~e!
discrr-o. pr» ;-.;r-.*?<-Vi cr? jrr. *o
ueutL Siamo dolenti che h f-|
canza di snazio non «ri
di dare, ariete per ardirti), rjn
*o nwcr.'i d<*l di ~*r
*o di Ini.
"L'oratore in iT'e*- »tt
B»r+ r 'T , H. fi ar.ch'eg?f e'o
:~o '■ sepre eog -re
l'on'-crt";- ita' -er «Ha-rlar* a' a
cor memorarfose la Mwaritì
è* i par*rcipazfr-.e a'.a tìta
'•'l " -a de Tz--- e onrs -rtere a
risolvere i procJsni ritali di
nazione, incluso creilo
del l'emigrazione Anche Pìtt-v
eato Bartiraed fa Tirameli te
tppkadftaT.
; A Sud-Ovest di Marion SI.
Al Sud-ovest di VVharton st.
t hanno commemorala la scoperta
i d'America le logge dell'Ordine
■ Figli d'ltalia Mario Bianco e
. Giovanni Da Verrar/.ano e le So
i cietà di M. S. Sant'Antonio di
• Padova, Sant'Alfonso Maria dò
. Liquori, Società Maria SS. del
i Carmine, Tripoli Italiana e Cir
l colo Mario Bianco.
Alle nostre associazioni si e
rano unite quattro organizzazio
-1 ni lituane e polacche.
Col concorso di due bande mu
sicali del Prof. Rossi ebbe luogo
una parata il cui corteo, partito
dalla 36ma. strada in Wharton
si sciolse alla 26ma. ed El-
Isworth Street. In esso era anche
un carro allegorico simboleg
giante Colombo nella traversa
ta dell'Oceano.
Del comitato commemorazio
ne facevano parte i signori ;
Frank Menna, precidente; F.
Di Caprio, vice presidente; Ni
cola Milantonio, tesoriere; Sa
batino Moscariello, segretario;
A niello Stanzione. Vincenzo De
Rosa. Pietro Muavero. France
sco Nappi e Giuseppe Valerio.
Nella casa dei "Filli d'ltalia"
La loggia Gabriel' D'Annun
zio No. 187 dei Figli d'ltalia si i
riuniva in una dell'- sale della i
Casa deH'"Ordine" per festeg- ;
giare anch'essa la ricorrenza i
della scoperta d'America.
Oitrc ai componenti della
D'"Annunzio" parteciparono al- l
la commemorazzione rappresen- i
tanti di logge consorelle.
TI discorso ufficiale fu detto <
dal Dr. Giuseppe Pasceri che. '
preso lo spunto per l'assenza dei j
Grandi Ufficiali dalla cerimo- <
nia. lamentò che alle cariche vi |
sieno sempre le tesse perso- t
ne. Ben detto. Dr. Pasceri, quan- (
do certe persone, -servendosi di 1
qualunque mezzo lecito od l'lle- 1
cito, desiderano imperare. La i
lamentela però non è applicabile 1
agli ufficiali della Grande log
gia di Pennsylvania perchè al- j
cu ni di essi, e forse proprio
quelli che aveva in mente l'egre- i
gio professionista, sono -tati <
sempre rieletti ad unanimi- <
tà. Del resto n<\ "Columbus j
Day" vi sono impegni vtno al- (
tv- U/trye di altr<- salita a cui i
deve intervenirsi < alvo che nei j
Grandi Ufficiali -n '-i nreten- j
da l'ubiquità di Sant'Antonio, è (
assolutamente jr ossi hi le r>o- <
trr<- accontentar»- ♦ ,tti. Il Gr. i
Venerabile, per • empio, alla i
«te--a ora si trovava fuori di cit- ;
tà per assolvere il -nedesimo do- ?
vere. t
Oltre all'oratori par- ,
larono altri fra i ali il signor ,
Antonino Viglione, e* grande i
venerabile e segr»* rio di finan- '
za dell'Ordir.» 1 di Pennsylvania. '>
Aprii intervenu* "-irono servi
ti paste e rinfre
Al Gircelo ttalimo
Anche il Circolo l'aliano la se- t
ra de! 12 corrente asteggiava "a
-coperta d'America con un ban- j
cnetto fra i soci e erano quasi ;
al completo.
Il banchetto fu riuscitissimo,
sia per il numero rgli interve
r.'iti che per Per.' . asrr.o susci
tatosi fra di es«
Ne ] la Cristoforc Ce jfnbo
I-a Società Cr. " #o Coi or *o ;
ha degnamente mmemorata 1
.a d'A' cor
*r atten inrwnto
Alle ore 8 porr. hane de 12 ,
Ottobre e&sa. qua ai completo.
riuniva ne:.a Sa.a Sociale a..;*
'Beneficenza**, ■ -r ente -i---o
--rata. Rallegrava conrenct; a
rm. orchestrina, etta dal sri
gnw Domenico Va-allo, la qua
le «segui uno «e* *-*• programma
musicale, mentre i. tnéi ri d:-
«trio-. ; Tjtno * . p&*
e bmnde - m ptùibtù t.
tnicnnczz vi ffirfffw
dei diaeoni. di r.ota ed
. tpphoSti tputlli :e* presiJ«-nte
. n - tato -.jrr. or fjeore Terr.-
, ' 'he parlò -. a vita d
"Grar ie". e d*-. ,r
di ffi&lizto fi" vr Cesare F -
1 r.'*r.r.. a", quale e--- molto
tri* cor. la sar-. i %s-re»> »
svolse il tema della fratellanza
e dei doveri Sociali. Alle ore
11.30 i soci tornarono alle loro
A Marcus Hook, Pa.
Le tre logge dell'Ordine Fi
gli d'ltalia di Chester e Marcus
Hooks, Fa., "Dante Alighieri",
"Sbarco di Marsala" e "I ve
spri" formano il nerbo princi
pale delle forze italiane di (luci
le due vicinissime colonie. Èsse
avevano preso l'iniziativa que
st'anno di commemorare Cri
stoforo Colombo ed un comitato
ad hoc era stato già nominato.
Ma per non creare disturbi
avevano poscia rinunziato all'i
dea e lasciato libero il gruppo
che fa capo a quel prete catto
lico, il quale non senti il biso
gno di invitarle, perchè l'Ordi
ne è un "pruno" negli occhi dei
falliti arrivisti. Fu cosi che le
tre logge intervennero a Wilm
ington ed a Marcus Hook
non come dice tull'"Opinione"
il Comm. C. C. A. Baldi, nemi
co giuriato della italianissima
Istituzione, che cioè la colonia di
Chester Cfinale colonia?) "ave
va trionfalmente celebrato il
Columbus Day" •: si eccettua
l'astensionismo deplorevole di
qualche nucleo (come se dice se
il nucleo degli scudieri al servi
zio del becchino) che sta per
dendo la sua ragione d'e. sere a
furia di attività negative."
In ogni modo, dicevamo, mol
tissimi soci delle tre logge - la
maggior parte- Intervennero a
Marcus Hook per assistere alla
commemorazione preparata dal
"Italo - American Fx Service
arid Citizen Club" il "li comitato
era costituito (lai signori Char
les Rudella, presidente; Cre
scenzo Nacrelli, vice precidente;
Corrado Di Sciullo, egretario;
Raffaele Cerenzio, Rocco Sgro,
Rocco Di Tizio, Angelo Bonavi
t.a, Apgelo Mincoia, Giuseppe
Borselli e Demetrio Brancati.
Prima della commemorazione
in casa del Cav. Nicola Albane
se veniva offerta una cena al
Cav. Uff. Luigi Sillitti, Regio
Console d'ltalia in Pi ladelphia,
che aveva promesso di presen
ziare la celebrazione degli ex
combattenti. Fgli arrivava a
Che-ter nell'automobile del si
gnor Crescenzo Nacre accom
pagnato dal Grande Venerabile
dell'Ordine Figli d'ltalia per lo
Stato di Pennsylvania Cav A.
Giuseppe Di Silvestro, dal Dr.
Giuseppe Fabiani, dal Dr Giu
seppe Albanese e dal Cav. Co
cantino Costantini, rar.r.resen
tante del Progresso Italo-Ame
ricano. Al pranzo r<art< /, an
che il direttore de "La Vo* <■ del
la Colonia" signor Silvio I. . ra
tore arrivato in ritardo mentre
gli ospiti avevano cor - ito
quasi la metà del saeeulento ■•- '
nù.
Terminata " 'e<ia Vi-, "Ci
bile del / ir re *
del Cav. Albanese. C-'ÌTÌ g'
ti di Phi ladelphia volarono al a
volta di Marc, Hook ,i r. 7 a
tro principale era gremito e a
folla si assiepava ane eff fa
porta d'irgre«3o fin da u- ora
prima
Il Regio Console non na.»c.ose
la «a gradita sorpresa re :-
dere riuniti, in un piccolo en
tro, tanti nostri eonnaz
li. Quando fere per er.* '■
l'orchestra diretta dal sigr or
Placido De Furia intuor.o la
marcia reale ie cu rot- •
trecciavano cor r A .'< * F
l'ltalia, evviva il no'ro Co- >
le e i predenti, tutti in piedi, f -.-
cero una indir entità e di"
strazione al rappresen-tante
governo
filiti g apr la - Grar
V-'. -> Or : F /
tal a prende ìa paro a e ''ire :
"Sia penr.es-o a r" ; - " -
porta se qualcuno po» ■ 4 pensa
re "he io sia cu e*~r< <f i
prire «presta ' ■ eh-s- - -
••• v j- e .- - . / -r
' » * ejj r~_ ' * " V'^
'eatro di * Makb * H« k ' - '
cortKAZi'or.al. No* *a r * 'a
«oalità che rivesto nell'Ordine
Ì~-a nerehé io ne «oro gregario
i-rredo di «Mere TLTI&I M> di eoo
| b jfcsr--, es ta .&a
' vg/ a ala »~a : -.er ier.za I
case con la promessa di riveder
si, in simile circostanza, l'anno
venturo.
parlo adunque come un vostro
(rateilo solamente per adempie-j
re un nobilissimo dovere, quello
di presentarvi un egregio e sti-i
malissimo funzionario, l'illustre
rappresentante del nostro Go '
i verno, Cav. Uff. Luigi Sillitti ' 1
che ha il tempo limitato doven
do Kgli recarsi ad altra celebra
zioni'." Appena pronunziato il
nome del prossimo oratore i pre
senti si alzano nuovamente in
piedi plaudenti ed ascoltano uno
di quei brevi discorsi che il Cav.
Sillitti sa dire eoi cuore più che
col labbro, e promise di ritor
nare a Marcus Hook in altra
circostanza, (piando potrà trat
tenersi più a lungo in mezzo ai
suoi laboriosi ed onesti conna
zionali Chiude il suo dire con
un saluto alato agli ex combat
tenti, che hanno saputo organi/
/are una manifestazione alta
mente patriottica nel nome di
Colombo e dell'ltalia.
Partito il Regio Console ac
compagnato dal plauso entusia
stico dell'intera assemblea il
Cav. Di Silve t.ro presenta il Dr.
Giuseppe Albanese che sintetiz
za la ìa orazione in un breva
ma efficace discorso, pieno di
ricordi storici, ineggiando iri ul
timo all'Ordine Figli d'ltalia ed
al Grande Venerabile che, in
Pennsylvania, l'ha saputo far
tanto progredire che oggi UH O
può vantare le più patriottiche (
benemerenze
Il Grande Venerabile che, nel-,
la pre «ritazione degli oratori, (
ha delle uscite brillanti, invita a ,
parlare il Rev, Dario Tedesco e
l'avvocato Vincenzo Caru <o di .
Wilmir gton, Del, recentemente
tornato dal giro d'istruzione in
Italia, mandatovi dall'Ordine
Figli d'ltalia. Entrambi sono .'
applauditi, il Rev. Tederò che (
s'intrattiene a parlare della ita t
liani -ima Istituzione e l'avvo f
cato Caruso nell'elefante esposi-, j
zione delle bellezze d'ltalia.
Jhilt i ' iii fup/10, dopo il bai- j
10 commemorativo avuto luogo ,
in Che ter il Regio Console che
vi era intervenuto, fu t, pi te.
nuovamente a Marcus Hook, del .
-ignor Crescenzo Nacrelli la cui
elegante palazzina si era tra- ,
«formata in una specie di Fdm, (
ricca però di tutto il ben di Dio t
A Readtng, Pa,
I,a l'uggia Ma- limo d'Azeglio
No. 706, dell'Ordine P'igli d'lta
.a, coi concorso della consorella
a"» Stefano di Camastra, la
ra de 12 corrente tenne in
11 «dine, un riuscitissimo ballo ,
a. .a e intervennero non meno !
'ii 1000 persone, mentre in 1
.n'aiva celebrazione clandesti
na tre coxidette associazioni e- j
rano riuv te a mettere in {/ara
ta 101 italiani, oltre la banda
musicale che li precedeva
Nella festa da bailo fu notata
la presenza di soci desia Società '
Spartaco e della loggia "Liber
tà" degli Indipendenti, i quali
si erano recati ivi a porgere le ,
oro ce. - gratulazion per a r .
-cita della celebrazione.
"More than 1000 person" dice
il The Reading New Times de
13 corrente mese, "narteci pated
the Col. —b i a . Da" ee - *.rs
♦ n in Odd Fello*/- ■ Ha "
evening under the auspica of,
MA- - O d'Azeglio !/✓'/ o.
706 tà* r/riq nn) i/tv * f/f
tkt* *K*nf. {sir-»My,
Pariarono di CoiorrV/ A r *o
r.io G. lombardo, raestro di ce
rimonie; Antonio Zaffiro, fraa-
tesoriere in Pen nurvf va ria
•ie O P "l'l e A'* .* ■) B>. 'lv--
Partenze to Piade r?
Vine Street Pier
16 Norarr. ofe
TAORMINA 6 Dicerr.^r»
Fa quel eh* d«v». avvenga
che può'.
Abbonamento Annuo $ 2.09
ITO A COPIA S 10LJI
Il comitato (lolla celebrazione
era coni composto: Antonio (J.
| Lombardo, precidente; !S. Nano,
vice presidente; Giovanni A.
Lombardo, tesoriere ; Ernesto
| Lanza, segretario; Vito Ninetta,
Antonio lenisi, I'. K. Floriana,
!A. Marella, A. Zaffiro, S. A<|-
l'lco, A. (tornano, fi. f'arabello,
lA. S. Lombardo, A. Huono, i'.
illisazza, I',, Compiano, V. Gallo,
|S. C.'oco, I). Lombardo A. (Jap
j pwlona, ('•. ('ininotta, A Cuci
, noti a, A. Di Dino e 10. St.nfanuc-
Ad Erie, Pa.
Sotto kìì auspici dell'"ltalia»
| American Memoria! I-eague, il
| Columbus Day e «tato commi;
j morato ad l'lrle, J'a., la nera dei
j 12 corrente mese all'Alba Hall,
l'ili VV. IGth Street. fili oratori
principali della celebrazione fu
rono il signor Orazio Iti co, nuo
vo Aliente ( 'ormolai'C (die ba so
stituito il ttagramoso, e
l'avv. f»iuliante, recentemente
ammeiHo a praticare legge nelle
L'orti della don Lea. Vi parteci
parono altre 300 persone.
Nonostante la commemora
zione di f'olombo Mia avvenuta,
e l'Agente Consolare Mia
stato il principato oratore,
un gaglioffo di quella colonia,
un essere velenoso, un uomo mi
sterioso, come fli mostreremo nel
prossimo numero, che pretende
va fli ergere nominato agente
conHolare. affermando il falso,
ha fatto pubblicare nel Dispatch
Herald del 12 Ottobre che la co
lonia italiana era divisa per II
cambiamento dell'agenti: Censo
lare e chi quest'anno non vi e
ra data ne ' una celebrazione
fje| ( olumbu a Day perché il nuo
vo Agente ( ,'onsolare si era di
n'interessato della ricorrenza
storica,
li gaglioffo, la vipera veleno
hh fu m< a posto, in fiata del
L'i, dallo *»e io giornale, che non
Molo fece il resoconto della cele
braziorn- colti mbiana ma ospita
una protesta di Jf! timati citta
dinidi quella colonia contro
l'impudente menzognero.
Non abbiamo ne spazio ne
tempo ogyi, rrsa la prossima wt
timana dedicheremo più di une
colonna a quel signore che ri
sponde al nome di !>:onardo Pa
nquaHeehio fo l'asqnallacchio
f ome io chiama il Dispateh) e
gli faremo ringoiare il veleno
che ni sprigiona dal suo animo
di menzognero ro > dalla gelo
ia di no ri avere potuto ri'opri
re un nobile ufficio per il quale
non ha né la capacità colturale,
né quella morale
H Pittsburgh, Pa,
Fra le diverte commemora
zioni avute luogo nella 'ìttà de
fumo va segnalata quella delia
loggia Vittorio Kmanuele IL
So. '>ol dell'Ordine Figli d'lta
lia. Ex*a fu celebrata in un bai
>» che tenne a a Bryn Mav/r
Hall, in Larimer ave V. Inter
venne '<na grande fo.ia ir» eie
gante to. >a quale, con ia
ioa gaiezza, tenne animato il bai
lo fino a pres*. ma ora d».
mattino ieg iente. Precidente
del comitato fu lo stimato :onna
zionale -I. De J. rr.one e segreta
rio l'attl^j»»imo signor Contar/
t.r.o VKiani attivo propagar
dista (WOrdine Figli d'ltalia
in P.a.it Libety.
Face*, a aervizio rr, j.*;/-ate l'or
chestra d' Maestro Carlo Vee-
A Baltimore, Md.
Q .es'.'àr. / O.'d .'.e Figi' e; J.
rato, ww 'datore aff;«ak <W
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. gratóe óralhawwe M Tigli
ì r - f / n. - '"tfi/bi pnfp.no.*.